giovedì 27 marzo 2014

La musica sacra ed il canto liturgico

Mediante la «partecipazione attiva e cosciente»[1] di tutti i fedeli alle azioni liturgiche, il Concilio Vaticano II ha dato avvio ad una grande riforma delle modalità di preghiera e di celebrazione. «[…] per l’unzione dello Spirito Santo i battezzati vengono consacrati a formare […] un sacerdozio santo»[2] e, in virtù di tale sacerdozio, i fedeli «concorrono all'oblazione dell’Eucarestia». In che modo l’assemblea radunata “concorre all'oblazione”? Con parole, acclamazioni, suppliche e con il canto. In virtù di ciò, si può sempre dire che il canto è preghiera? Tale definizione non è “limitante”? Se diciamo che il popolo celebra insieme al presidente i divini misteri, dobbiamo necessariamente affermare anche che celebra con versi e musica, con parole e canti. Faremo insieme un percorso per comprendere che senso ha “cantare la messa” e capiremo che tipo di «partecipazione attiva e cosciente» ci chiede la Riforma Liturgica del post-concilio.          
E’necessaria in primis una valutazione analitica della terminologia in oggetto.
E’ usanza comune, rispetto alla trattazione di tali argomenti, porre gli attributi «Sacra» e «Liturgica» a qualificazione del termine Musica; ed è errore altrettanto diffuso adoperarli quali sinonimi. A tal proposito, il primo interrogativo da porci è: sono realmente sinonimi? Chiaramente no! Con l’espressione musica «sacra» si suole fare riferimento a  tutto il repertorio sacro proprio di una confessione religiosa come, nel caso del Cristianesimo cattolico, gli oratori sacri, le arie sacre e i canti per la liturgia. Proprio questi ultimi, costituiscono una sottocategoria a parte, denominata musica «liturgica», perché è a “servizio” della liturgia. Nei successivi articoli capiremo perché, in che modo ed in quale misura la musica liturgica “serve” la liturgia.



Pietro Santoro


[1] S. Congr. Riti, Istr. «Musicam Sacram», 5 marzo 1967, n.5 AAS LIX 1967, p 301 e Cf Concilio Ecumenico Vaticano II,Costituzione Sacrosanctum Concilium sulla Sacra Liturgia,4.12.1963,10-11-12, in Enchiridion Vaticanum 1, EDB, Bologna 1993, 357-358.
[2]  Concilio Ecumenico Vaticano II,Costituzione Lumen Gentium sulla Chiesa ,21.11.1964,10 a , in Enchiridion Vaticanum 1, EDB, Bologna 1993, 489.

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