Il canto che ci introduce nella messa vespertina nella Cena del Signore,
riporta un versetto della lettera di San Paolo ai Galati (6,14) che recita così:« «Di null’altro mai ci glorieremo se non della croce di Gesù Cristo, nostro Signore:
egli è la nostra salvezza, vita e risurrezione;
per mezzo di lui siamo stati salvati e
liberati». Qualcuno si sarebbe aspettato un canto più “eucaristico”, ma
così non è! La Liturgia, in un sapiente
e magistrale modo, ci introduce con questo canto al cuore di tutto l’anno
liturgico, al triduo della Passione di Cristo e si concentra sul Santo Sacrificio del Calvario, reso presente ed
operante ogni volta che celebriamo l’Eucarestia: la Celebrazione Eucaristica ci
riconduce sul Calvario, sotto la Croce. Il Nos
Autem infatti è l’introito dell’unica grande liturgia del Triduo.
Un secondo canto da non sottovalutare, è il canto della reposizione riportato dal Messale Romano: “Pange lingua gloriosi”. Poche volte il Messale ci invita ad eseguire un canto e, in questo caso, capiamo che non basta un canto eucaristico o un canto di esposizione: è necessario quel canto, anche in italiano. La solennità e la semplicità di quest’inno introduce i nostri cuori alla lunga veglia, prepara il nostro spirito alla preghiera prolungata. Il Pange lingua potrebbe essere definito come un canto “necessario” nella Celebrazione Eucaristica del Giovedì Santo.
CANTI
Un secondo canto da non sottovalutare, è il canto della reposizione riportato dal Messale Romano: “Pange lingua gloriosi”. Poche volte il Messale ci invita ad eseguire un canto e, in questo caso, capiamo che non basta un canto eucaristico o un canto di esposizione: è necessario quel canto, anche in italiano. La solennità e la semplicità di quest’inno introduce i nostri cuori alla lunga veglia, prepara il nostro spirito alla preghiera prolungata. Il Pange lingua potrebbe essere definito come un canto “necessario” nella Celebrazione Eucaristica del Giovedì Santo.
CANTI
Introito: Nos autem gloriari (Gregoriano); Di null’altro mai
ci glorieremo (RNCL); Nostra gloria è la croce di Cristo (Cristo è nostra
Pasqua).
Lavanda dei piedi: Io vi do un grande esempio
(RNCL); Questo è il mio comandamento (Signore è il suo nome).
Presentazione dei doni: Ubi caritas et amor (gregoriano);
Dov’è carità e amore (RNCL); Dove la carità è vera è sincera (Cristo è nostra
Pasqua).
Comunione: Padre, se questo calice (RNCL); Con amore infinito
(RNCL); Nella notte dell’ultima cena (Mistero della Fede).
Reposizione del SS Sacramento: Pange lingua (gregoriano);
Canta, o lingua (Cristo è nostra Pasqua).
Nessun commento:
Posta un commento